Se la strada non c'è, inventala (Baden Powell)

Se la strada non c'è, inventala (Baden Powell)

lunedì 13 settembre 2010

Happy Town

<< Happy Town; non fatevi ingannare dal nome.>>
(FOX)


Mai giudicare le cose senza conoscerle; infatti dai vari promo trasmessi dalla FOX, e il numero di episodi (solo 8), pensavo che più di Happy town si dovesse chiamare Flop Town. Mi sono dovuto ricredere, sin dalla prime scene della puntata pilota ti strega con il suo alone di mistero e soprannaturale, che aleggia su questa piccolina cittadina, dove diversi personaggi vivono la proprio vita tranquilla, finché un omicidio, dopo cinque anni dall'ultima apparizione di un "Uomo Magico", che faceva "magicamente" sparire una persona l'anno, non destabilizza la situazione, chiamata nella serie "vis maior" e preannuncia una spremuta di cervelli da parte degli spettatori per scoprire i vari legami tra fatti e personaggi. Questa serie ha un forte legame con "Twin Peaks", serie cult di David Lynch e Mark Frost, che 20 anni fa raccolse 22 milioni di telespettatori e tre Golden Globe, non solo per via della stessa rete da cui è stata trasmessa, l'ABC, ma per via del non completamento della storia per via degli scarsi ascolti. Non resta che goderci questi 8 episodi sperando in un ripensamento da parte dell'ABC.

venerdì 10 settembre 2010

Mafia II








«  [...] La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani avrà un inizio ed avrà una fine. »
(Giovanni Falcone)



E su citazione di Falcone aggiungo, che era meglio finirla lì... La 2k Czech non è riuscita a cogliere al meglio il testimone, lasciatogli dalla Illusion Softworks, e  sviluppare un gioco degno, del suo predecessore. Tuttavia non è da ritenersi un flop totale, dove il suo punto di forza è la trama, molto intrigante e ben articolata; all'inizio abbiamo una piccola parentesi sulla spedizione in Sicilia, durante la seconda guerra mondiale, dove il protagonista italo-americano, Vito Scaletta, scelse le armi, alla prigione, per un piccolo furto commesso da ragazzo assieme al suo inseparabile amico d'infanzia Joe Barbaro, di cui un ottimo doppiaggio, che nel frattempo era venuto in contatto con una delle famiglie mafiose che controllava Empire Bay, e che una volta tornato Vito in patria, lo fa entrare nel giro.
I colpi di scena non mancano a partire dai tradimenti, passando per il passato del padre, defunto mentre Vito era in guerra, per poi finire con l'omicidio di Tommy Angelo, che è l'unica cosa che lega i due giochi, separati da 8 anni dalle rispettive uscite.
I punti deboli sono sicuramente la polizia, troppo facile da seminare, grafica imperfetta su console, e una linearità del gioco dove esistono solo le missioni, completabili in 15 ore di gioco circa, e nient'altro da fare